Vitamina B12, assunzione e integrazione di una vitamina indispensabile

Vitamina B12, assunzione e integrazione di una vitamina indispensabile

Cari amici di Natural Vegan Chef, molti anni fa, approcciata questa scelta, mi sono relazionata-confrontata con diversi professionisti del settore, una di queste è stata anche la prima nutrizionista vegana conosciuta a Milano, la dottoressa Michela De Petris, questo che vi riporto è un mio vecchio articolo datato ottobre 2013 (ma con informazioni sempre valide) quando non avevo ancora figli, ma ero incinta di Emma (mi vedete in foto)! 

 

Molte volte il passaggio da un’alimentazione onnivora a vegetariana-vegana può creare delle perplessità su quelle che sono le possibili carenze alimentari.
Proprio per questo, ho voluto confrontarmi con la Dottoressa Michela De Petris, chiedendole delucidazioni in merito, soprattutto, in questo caso su quella che è la possibile carenza della vitamina B12.

Passando da un’alimentazione onnivora ad una vegetariana e vegana quali sono gli integratori da assumere e perchè?

La vitamina B12 si trova solo nei cibi d’origine animali, tutti quelli diretti, come carne, pesce e salumi,  nei derivati (latte, burro, uova, formaggi) ce n’è, ma davvero molto poca; nei cibi vegetali è assente; anche quelli che si credevano fonte di vitamina b12: alghe, prodotti di soia fermentata come miso, soia, tempeh non sono fonti affidabili di vitamina b12.
Per chi sposa l’alimentazione a favore di cibi vegetali, eliminandoli del tutto (vegani) o limitandoli (vegetariani) il rischio di carenza di vitamina b12 c’è; per cui la cosa corretta da fare, è sottoporsi a controllo medico attraverso gli esami del sangue, andando a dosare l’acido folico e l’omocisteina, vedendo quali sono le scorte, capire i valori di vitamina b12 e decidere quanto integrare.
Un vegetariano e un vegano dovranno quindi integrare per tutta la vita la vitamina B12.
Il quantitativo, il dosaggio, la somministrazione va personalizzata in base all’esito degli esami.
All’inizio gli esami andranno ripetuti dopo tre-quattro mesi per vedere come va con gli integratori, man mano che si stabilizzano i valori si possono fare anche una volta l’anno (se non ci sono problemi particolari).
Dipende molto da persona a persona, dal tipo di alimentazione;  la cosa migliore, comunque per il passaggio è fare gli esami del sangue e poi ci si regola di conseguenza.

Ringrazio per il suo prezioso contributo, la Dottoressa De Petris, che riceve per visite personalizzate presso l’Arte Medica a Milano in Via Angera n°3 – angolo Via Belgirate n°15.

Io sono vegetariana dal 2005, vegana dal 2011, posso dirvi, che come qualsiasi tipo di alimentazione, bisogna fare le cose in modo responsabile, sapendo ciò che è necessario integrare (ma non integriamo solo noi, anche gli onnivori possono essere carenti); è ormai risaputo che l’alimentazione vegana se correttamente pianificata può essere seguita in tutte le fasi della vita, compresa la gravidanza e prima infanzia.

 

Follow:
Samantha

Sono mamma di due bimbi vegani, insegnante di cucina naturale che lavora a Milano tenendo corsi di cucina, piccoli eventi, corsi a domicilio e insieme a Natural Vegan Chef ho realizzato la collana di libri Veg&Veg editi da Età dell’Aquario.
Mi occupo prevalentemente di ricette per famiglie che sono alla ricerca di cose facili da realizzare e adatte a tutti, piccoli inclusi!

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