Taralli: uno tira l’altro

Taralli: uno tira l’altro

Da anni mangio questo snack davvero buonissimo, sì, però sempre comprato, devo essere sincera…eppure tutto può essere autoprodotto…quindi 1 mese fa (circa) mi sono messa a realizzare i primi taralli, perchè per i miei figli che li adorano non c’è nulla di meglio che offrirgli quelli fatti dalla loro mamma! 

Taralli

Ingredienti (per circa 50 taralli)

250 g di farina (io ho usato farro)

5 g di sale

95 ml d’olio evo

90 ml di vino bianco

I taralli sono una specialità pugliese, a cui di solito si può aggiungere finocchietto, pepe nero, ma anche semi di sesamo.
Prossimamente proverò a farli senza glutine! Perchè devono essere bolliti? Perchè in questo modo evaporerà il profumo “forte” di vino e saranno adatti anche ai più piccoli e decisamente più friabili!
Prova anche i crackers di brisè!

Preparazione

Come una semplice brisè andate ad unire farina, sale e i liquidi e lavorate con cura per alcuni minuti fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico.

Lasciate riposare coperto almeno per circa 30 minuti. A questo punto realizzate delle strisce di circa 8 cm di lunghezza (io ho diviso ad occhio l’impasto e con l’aiuto dei palmi delle mani lavoravo come quando si sfrega il legno per accendere un fuoco, spero di essermi spiegata! e poi univo le estremità) continuate così fino ad esaurimento dell’impasto.

Portate a bollore in una pentola dell’acqua, dove andrete a versare circa 8-10 taralli per volta e una volta a galla li farete scolare su un canovaccio pulito. Una volta freddi, trasferiteli su una placca rivestita da carta da forno e fate cuocere per circa 35-40 minuti a 180° (dipende dalla potenza del vostro forno e da quanto li vorrete croccanti)!

Inutile dirvi che li ho portati al parco per la merenda dei miei figli e fatti assaggiare a tutti i conoscenti…giudicati buonissimi e finiti in un lampo!

Follow:
Samantha
Samantha

Sono mamma di due bambini vegani dalla nascita (Emma e Matteo) e cerco di trasmettere ai miei figli il valore dell’empatia. Sono diventata prima vegetariana e per la consapevolezza della mia scelta il passo a vegana è venuto in modo completamente naturale. La cucina è la mia casa, il luogo dove potrei passare giornate intere a cucinare, creare, impastare, stendere e cuocere. Sono socia fondatrice di Natural Vegan Chef, progetto di lavoro nato da un desiderio di diffondere la cultura vegana prendendo tutti “per la gola”. Organizzo a Milano corsi di cucina (fisici e online), servizio di chef a domicilio (per cene e piccoli eventi), conferenze e corsi con professionisti del settore vegano. Ho creato un gruppo facebook, Menu Veg per tutta la famiglia, dove c’è un continuo scambio di idee per piatti golosi, sani, versatili e facili per tutti i membri della propria famiglia. Collaboro con il blog Diventare Mamma e con Veggie Channel.

Dal 2018 fino al covid sono stata aiuto cuoca in un ristorante dove si coltivava il benessere attraverso il cibo.

Insieme a Simona, sono autrice della collana di libri di ricette, editi da Età dell’acquario.

2 Comments

  1. giada montervino
    1 Giugno 2018 / 09:03

    Bellissime idee…. La merenda è un pasto importante, infatti io cerco di preparare sempre qualcosa fatto da me in modo da sapere cosa mangia mio figlio, quando non mi è possibile mi affido ai taralli di antoniofiore.net, genuini come quelli fatti in casa!! Poi mio figlio li adora e io sono serena.

    • Samantha
      Autore
      1 Giugno 2018 / 11:45

      Grazie! 🙂 Anch’io quando non riesco selezioni quelli migliori nei negozi, ma per i miei figli sono una garanzia 😉

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Instagram di @samanthaveganchef

Follow on Instagram