Come diventare vegani? Consigli per i non addetti ai lavori

Come diventare vegani? Consigli per i non addetti ai lavori

Il cambiamento di vita come avviene? Da dove bisogna partire per passare da un’alimentazione “tradizionale” ad una a base vegetale?
Cercherò di raccontarvi e darvi alcuni semplici consigli in base alla mia personale esperienza.
Quando intrapresi questa scelta non c’era così tanta diffusione del mondo veg* (vegetariano e vegano); oggi i canali d’informazione sono maggiori e ci sono tanti modi e realtà da cui poter prendere spunto.
Vediamo quindi passo passo come poter procedere.
Eliminare uova, formaggi e tutti gli alimenti d’origine animale può sembrare più complicato di quello che in realtà non è.
Vi consiglio di non buttare via nulla di quello che avete in casa, nulla va sprecato, ma una volta terminati i prodotti contenenti animali, non compratene più.
Facciamo un esempio della giornata tipo.

A Colazione

Niente più latte vaccino (che non andrebbe assunto in quanto di proprietà dei vitelli e non adatto alla specie umana); in alternativa ci sono tantissimi latti vegetali: riso, soia, avena, kamut, farro, mandorla, nocciola, ad esempio… (ed ora le grandi distribuzioni aiutano perchè anche nei supermercati tradizionali ce ne sono davvero tantissimi!); per non parlare di spremute, centrifugati, estratti, tè e caffè per chi è abituato a consumarlo.
Che cosa accompagno alla mia bevanda vegetale? Partiamo dal fatto che non sempre si ha la possibilità di farsi un dolce autoprodotto o una bella crepes, possiamo scegliere tra i biscotti in commercio (ogni tanto possono andar bene), fette biscottate o pane con marmellata (solo per fare alcuni esempi). Quindi al supermercato fate attenzione agli ingredienti: non dovranno esserci albume d’uovo, lattosio e latte…in sostanza meno saranno gli ingredienti di un prodotto in commercio e più ci sarà la possibilità che si avvicini a qualcosa di buono e meno lavorato.

Metà mattina

Non c’è niente di meglio che un frutto fresco o qualche mandorla, noci, anacardi, o tutta la frutta secca che si desidera.

Pranzo

Di solito siamo abituati a mangiare la pasta, che anche nella dieta di un vegano è contemplata e non deve mancare; possiamo però spaziare oltre che tra i vari formati, anche sull’utilizzo di pasta integrale, cous cous, miglio, farro, orzo, riso (se integrale è sempre meglio).
Come lo condiamo? Con tutte le verdure di stagione, ragù vegetale, ragù di lenticchie, pesto vegetale, salsa di noci (autoprodotta) ecc, e per avere un piatto nutrizionalmente completo con dei legumi a piacere (e a rotazione).
Ovviamente se non abbastanza sazi, possiamo mangiare e accompagnare al nostro piatto di pasta, tutta la verdura che preferiamo.

Spuntino del pomeriggio

Come al mattino, oppure un yogurt (vegetale) con cereali e/o muesli e per i più piccoli anche creme di frutta secca!

Cena

Di solito si predilige un piatto caldo (non importa la stagione, basta farlo raffreddare un po’ nel caso dell’estate); ma possiamo spaziare tra, minestrone -a pezzi- con il riso, creme di legumi (ma anche piatti unici) risotti (utili e apprezzati anche per chi ne deve fare un po’ per il pranzo del giorno dopo), oppure un secondo a base di legumi e verdura di stagione (avrete un piatto nutrizionalmente completo); accompagnato, magari da gallette!
Poi, a noi, piacciono tantissimo le torte salate, o la farifrittata (una frittata senza uova favolosa); poi, una volta alla settimana, posso concedermi la pizza.
Ma come faccio senza la mozzarella? Se la pizza è buona o ve la fate voi stessi, la mozzarella può essere tranquillamente omessa: avete presente ad una bella marina, con funghi, oppure melanzane, zucchine, cipolla e olive?

 

Una scelta consapevole

Chi si approccia a questo stile di vita, è per fortuna, le persone stanno aumentando di anno in anno, ha sempre tante domande, insicurezze, l’idea di eliminare qualcosa dalla propria dieta viene visto subito come qualcosa che spaventa chiedendosi spesso: ma ora come farò a bilanciare tutti i nutrienti? Facciamo un bel respiro e partiamo dal fatto che qualsiasi dieta deve essere bilanciata, seguita e fatta con criterio. Il mio consiglio è sempre quello di rivolgersi ad un bravo nutrizionista che sarà in grado di sopperire a tutte le vostre perplessità e vi fornirà delle ottime basi per partire!

Vivere, nutrendosi in modo vegetale non deve essere una rinuncia se si pensa al perchè lo si fa.
Per me non è stata una rinuncia, ma una rinascita in un mondo nuovo dove gli animali vengono prima di ogni altra cosa.

Qui sul blog troverete tante ricette adatte a tutti i membri della famiglia, figli compresi! Avete visto la sezione dedicata ai menù?

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Samantha

Sono mamma di due bimbi vegani, insegnante di cucina naturale che lavora a Milano tenendo corsi di cucina, piccoli eventi, corsi a domicilio e insieme a Natural Vegan Chef ho realizzato la collana di libri Veg&Veg editi da Età dell’Aquario.
Mi occupo prevalentemente di ricette per famiglie che sono alla ricerca di cose facili da realizzare e adatte a tutti, piccoli inclusi!

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