Alimentazione vegana in età pediatrica: sì o no? La parola della pediatra Carla Tomasi

Alimentazione vegana in età pediatrica: sì o no? La parola della pediatra Carla Tomasi

Da mamma di due bimbi vegani e ancor prima di avere figli mi hanno sempre chiesto come fosse possibile alimentare e far crescere i bambini nutrendoli di cibi esclusivamente vegetali.
Quello che vi riporto è l’intervento della Pediatra – Nutrizionista Carla Tomasi che ha tenuto lo scorso fine settimana a Gaeta sui Si e No in alimentazione e nutrizione in età pediatrica. 

 

Alimentazione vegana nei bambini

Questo fine settimana si è tenuto un incontro per i pediatri su “I SI E I NO IN ALIMENTAZIONE E NUTRIZIONE PEDIATRICA” e ovviamente si è parlato di alimentazione vegana! L’argomento è controverso tra gli addetti al settore, a volte viene promossa e altre volte bocciata dalle associazioni di Pediatri, quindi facciamo chiarezza!

A me è toccato difendere l’alimentazione vegana nei bambini non solo perché mi posso basare sulla mia esperienza personale che è stata ovviamente positiva, con tante famiglie seguite in questi anni e ottimi benefici sulla salute, ma usando la letteratura scientifica e facendo il punto della situazione sulle “Famiglie Veg” come amo chiamarle.

⚠️ L’ultimo documento FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri) sull’alimentazione vegana ha voluto essere una risposta ai casi di denutrizione e carenza di B12 riscontrati in alcuni neonati/lattanti con genitori che avevano applicato alcuni tipi di alimentazioni restrittive prevalentemente basate sui vegetali. Per evitare il verificarsi di questi casi è stata bocciata l’alimentazione vegana additata come una alimentazione limitata e a rischio di carenza di vitamina B12.

🔍 Se però andiamo a spulciare nel documento vediamo come l’alimentazione vegana è spesso confusa con altri tipi di alimentazione che talvolta non sono nemmeno vegane (crudista, fruttariana, macrobiotica, igienista…), che non hanno basi scientifiche e spesso sconsigliano ogni tipo di integrazione vitaminica che oggi viene fatta su vasta scala a tutta la popolazione infantile. Questi stili alimentari proposti da guru che non sono figure mediche possono portare veramente a problemi e rischi ed è giusto che noi pediatri ci pronunciamo CONTRO la loro applicazione in età pediatrica.
👉 Ma l’alimentazione vegana “vera”, cioè quella seguita dalla stragrande maggioranza delle Famiglie Veg non è questa, ma è quella dettata dalle linee guida riconosciute a livello internazionale del “Piatto Veg” (VegPlate in letteratura scientifica) che sono tra l’altro nate da un lavoro tutto italiano (primi al mondo!) dalla collaborazione della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana con L’Università Politecnica delle Marche nel 2017.

👉 La letteratura scientifica dice che una alimentazione vegana, purché ben equilibrata, è possibile in tutte le età della vita (anche l’infanzia) e che apporta STRAORDINARI VANTAGGI (American Academy of Nutricion and Dietetics 2016).

Vediamo (solo) alcuni di questi vantaggi:
– Previene sovrappeso e obesità (ricordiamo che in italia il 30-40% dei bambini ha questa condizione, ovvero è GIA’ MALATO)
– Previene e cura la malattia cardiovascolare (prima causa di morbi-mortalità A LIVELLO MONDIALE!)
– Previene e permette un miglior controllo del diabete.
– Previene numerosi tumori: mammella, colon, polmone, prostata, ovaio…
– Favorisce un imprinting verso sane abitudini alimentari (ricordiamo che oggi la stragrande maggioranza dei bambini italiani mangia male e presenta multiple carenze dovute a una dieta ripetitiva e monotona, chiunque lavora in un ambulatorio pediatrico lo sa bene).
– Permette una minore ingestione di sostanze tossiche tipicamente presenti in alimenti di derivazione animale, proteggendo nelle età della vita più delicate (gravidanza, allattamento e prima infanzia): ormoni, interferenti endicrini, antibiotici, micro e nano-plastiche.

👉L’alimentazione Veg (più correttamente chiamata “plant-based”) si sposa inoltre perfettamente con la dieta mediterranea antica, cioè quella vera, quella che seguivano i nostri nonni e bisnonni, che prevedeva un consumo di alimenti di derivazione animale sporadico, solo nei giorni di festa ed è quella dieta che ha permesso a molte persone allora povere di essere così longeve e di renderci uno dei paesi con la vita media più lunga al mondo, tendenza che purtroppo sta cambiando.

Se si intraprende una alimentazione vegetale o ampiamente vegetale si ottengono numerosissimi vantaggi dal punto di vista della salute e, non dimentichiamolo, benefici per il pianeta, visto che ha un impatto ambientale notevolmente minore, un vantaggio che va assolutamente citato visto che stiamo parlando di bambini e di future generazioni!

Riassumendo: una alimentazione vegana ben pianificata (che significa anche integrata correttamente) può apportare straordinari vantaggi e non risulta pericolosa in età pediatrica.

🤔 Vogliamo discutere sul fatto che “tocca farla bene ed essere seguiti”?
🆗️ Sappiate che qualsiasi alimentazione voi adottiate, onnivora o vegana, “tocca farla bene” e pianificarla correttamente, altrimenti vi porterà alla malattia.

🤔 Vogliamo discutere sul fatto che “tocca prendere l’integratore” e questi bambini “sono come dei malati che non possono vivere senza la pasticca”?
🆗️ Sappiate che in Italia sono già 3 le integrazioni da fare in modo obbligatorio: la vitamina K dalla nascita per alcune settimane, la vitamina D fin dalla nascita fino all’anno e oltre e il DHA dallo svezzamento fino ai 3 anni per TUTTI i bambini italiani indipendentemente dal tipo di alimentazione. Sono tutti bambini “dipendenti” da pasticche se così vogliamo vederla. I bambini vegani e vegetariani devono assumere anche vitamina B12. Inoltre molti bambini onnivori possono avere una B12 bassa e non saperlo. Vogliamo prenderne atto e misurargliela una buona volta? La carenza di B12 NON E’ APPANNAGGIO solo delle alimentazioni a base vegetale, ma è molto più diffusa di quanto crediamo.
Inoltre sottolineiamo che l’alimentazione plant-based previene patologie che si instaurano tra i 40-50 anni e richiedono per il loro controllo un cocktail di “pasticche” a vita.

 Nuovamente torniamo a riassumere: l’alimentazione in età pediatrica è possibile, va pianificata correttamente come qualsiasi tipo di alimentazione, va opportunamente integrata con vitamina B12, oltre che con le altre integrazioni già necessarie in età infantile, e a patto di fare ciò conferisce benefici sulla salute che riguardano tutti i principali problemi che attanagliano la popolazione. Permetterebbe una riduzione della spesa pubblica notevole, un minore impatto ambientale, una maggiore durata e qualità di vita.

Non ho citato le ragioni etiche della scelta perché sono un medico e non devo parlare qui di scelte personali giuste o meno e nemmeno di cultura, ma solo di vantaggi dal punto di vista medico. Ognuno su questo punto ha le proprie opinioni. Se dovessi dire la mia mi pronuncerei a favore di una cultura del rispetto e della non violenza, oltre che della preservazione di un ecosistema che ci ospita.

Arrivati a questo punto i pediatri sono per il SI o per il NO all’alimentazione vegana in età infantile? Io credo che molti cominciano a rivedere le proprie posizioni. Ci sono ancora degli scettici ed è comprensibile visto i casi di cronaca che “ci fanno fare brutta figura”, ma anche i più scettici affermano che è innegabile che il trend di bambini Veg è in aumento e la pediatria non può limitarsi a dire “NO”, ma deve dare delle risposte concrete a queste famiglie.

Credo che sia importantissimo per noi genitori vegani avere pediatri non solo preparati e aggiornati, ma che riescano a far chiarezza su aspetti sempre molto controversi e “attaccati” perchè diversi dal tradizionale.
Ringrazio la pediatra Carla Tomasi per avermi permesso di diffondere questo suo intervento sul blog!

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Samantha

Sono mamma di due bimbi vegani, insegnante di cucina naturale che lavora a Milano tenendo corsi di cucina, piccoli eventi, corsi a domicilio e insieme a Natural Vegan Chef ho realizzato la collana di libri Veg&Veg editi da Età dell’Aquario.
Mi occupo prevalentemente di ricette per famiglie che sono alla ricerca di cose facili da realizzare e adatte a tutti, piccoli inclusi!

2 Comments

  1. 11 aprile 2018 / 14:03

    Grazie per il post molto interessante ed accurato su un tema molto controverso e che mi ha chiarito molti aspetti che ignoravo.

    • Samantha
      Autore
      11 aprile 2018 / 14:37

      Mi fa piacere Raffaella, il mio intento della condivisione era proprio fare chiarezza, grazie alla Pediatra Carla Tomasi.

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